Care amiche cari amici,
Vi proponiamo un viaggio nel tempo, tra antichi basolati, leggende e testimonianze archeologiche che raccontano la Roma delle origini: PRIMO MIGLIO DELLA VIA LATINA – DA PORTA LATINA ALLA TORRE DELL’ANGELO
L’itinerario inizia dall’antica Porta Latina, tra le più imponenti e meglio conservate delle mura Aureliane, ad unica arcata affiancata da due torri semicircolari, con facciata in travertino merlata. Da qui parte la via Latina, già esistente in epoca preistorica come via naturale tra la valle del Tevere e Campania, a cui si aggiunse nel 312 a.C. la via Appia. Lasciatasi alle spalle la Porta Latina si incontra un sepolcro rettangolare in laterizio del tipo a tempietto, databile al II sec. d.C., che è il più interessante tra i resti archeologici visibili in questo primo tratto di strada. Nel XIII secolo il sepolcro fu trasformato in fortilizio a presidio della strada; a questo scopo il recinto sacro fu riadattato a scopi difensivi, mentre la tomba venne sopraelevata con una torretta. Per sostenere la torre fu necessario rinforzare la facciata verso la strada murando la grande finestra arcuata, e sul muro di chiusura fu probabilmente dipinto l’arcangelo Michele da cui derivò il nome di “Torre dell’Angelo”.
Durata della visita due ore circa.
