Care amiche cari amici,
Vi proponiamo la visita ad una chiesa intitolata ad una santa che non esiste: la Chiesa di Santa Passera.
Situata sulla riva destra del Tevere, nel punto in cui il fiume descrive un’ansa, in prossimità della via Magliana, la chiesa medievale di Santa Passera sorge sui resti di un antico mausoleo romano risalente al II secolo d.C. La chiesa ha la facciata rivolta al fiume e dà le spalle alla moderna via Magliana che in questo punto ricalca il tracciato dell’antica Via Portuensis, che partendo dall’odierna Porta Portese raggiungeva l’abitato di Portus.
La chiesa inizialmente fu costruita per ospitare i corpi dei martiri cristiani Ciro e Giovanni, vittime delle persecuzioni di Diocleziano.
Il complesso costituisce oggi un raro ed importante esempio di stratificazione e riuso di diversi monumenti. Esso è infatti costituito da tre distinti piani sovrapposti quali la chiesa odierna, una cripta usata quale luogo di sepoltura dei due martiri e oratorio nell’VIII secolo e, più in basso, dalla tomba ipogea. La chiesa fu poi dedicata ai Santi Ciro e Giovanni e fu in uso dal Medioevo ad oggi. Conserva gli importanti affreschi della chiesa superiore eseguiti tra il IX e il XIII secolo e le strutture dei due livelli ipogei cui si accede tramite una ripida scaletta.
L’intitolazione della chiesa deriva da una corruzione fonetica del titolo Abbàs Cyrus (Padre Ciro) in San Abbaciro che poi subì nei secoli la storpiatura in San Appacero, San Pacero, Santa Pacera e Santa Passera (questo il nome che compare in un documento del 1317).
Durata della visita 90 minuti circa.
SABATO 21 FEBBRAIO 2026
QUARTIERE PORTUENSE.
LA CHIESA DI SANTA PASSERA.
VISITA GUIDATA CON APERTURA SPECIALE.

