Eventi

SABATO 19 NOVEMBRE 2022 ALLE ORIGINI DEL MITO DI ROMA. ”AREA ARCHEOLOGICA XIII ALTARI E HEROON DI ENEA” ED IL MUSEO ARCHEOLOGICO.

Pubblicato il

Il mare già rosseggiava e l’Aurora fulgeva

Dorata, sul roseo carro alta nel cielo;

al cadere del vento una calma improvvisa

si stese sul mare: solo s’udiva scandita

dal tonfo eguale dei remi una lenta fatica.

Quand’ecco levatosi Enea a guardare da poppa

La terra vicina, vi scopre un’ampia foresta:

è quella dove il Tevere scorre di amena corrente

e biondo di arene vorticose si versa nel mare;

uccelli iridati, amanti delle rive

mattutine e avvezzi al letto del fiume,

nel volo sul bosco addolcivano l’aria di canti.

Comanda ai compagni di flettere il corso e di volgere

Verso terra le prore e lieto s’inoltra nel fiume

Tra i boschi.

(dall’Eneide di P.M. Virgilio libro VII – versi 36/55)

Care Amiche Cari Amici,

vi proponiamo una visita per ripercorrere il periodo storico delle origini di Roma: da Troia a Alba Longa e all’Urbe. Una visita nel luogo dove il mito si intreccia con la storia.

Le scoperte archeologiche confermano l’importanza di Lavinium, l’area dove sbarcò Enea, il luogo dove ebbe inizio la grandezza di Roma. Il punto dove la leggenda vuole che l’eroe troiano sia sbarcato, dopo anni di peregrinazioni, per obbedire al destino che lo voleva fondatore di una stirpe che avrebbe dominato il mondo. Enea creò Lavinium, suo figlio Ascanio Alba Longa. Suoi discendenti saranno Romolo e Remo. Inoltre, da Ascanio, chiamato anche Iulus, si fa derivare la gens Iulia, a cui appartennero Caio Giulio Cesare e Ottaviano Augusto. Lavinium così assume un’importanza incredibile nella storia delle origini Roma.

Il particolare complesso delle Tredici Are è un luogo sacro la cui vita inizia alla metà del VI secolo a.C. Al santuario è connesso un edificio arcaico per lo svolgimento di cerimonie sacre. Nel V e nel IV secolo a.C. vennero costruiti nuovi altari e restaurati alcuni di quelli già esistenti. L’abbandono degli altari viene generalmente datato al III sec.a.C.

Vicino al santuario sorgeva la tomba a tumulo orientalizzante (inizi del VII sec.a.C.) monumentalizzata nel IV secolo a.C. e identificata, sulla base di una descrizione di Dionigi di Alicarnasso, con l’Heroon di Enea , il luogo destinato al culto dell’eroe.

SABATO 19 NOVEMBRE 2022

ALLE ORIGINI DEL MITO DI ROMA. ”AREA ARCHEOLOGICA XIII ALTARI E HEROON DI ENEA” ED IL MUSEO ARCHEOLOGICO.

Area archeologica dell’antica lavinium_19_11_2022

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *