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SABATO 12 DICEMBRE 2020. PASSEGGIAMO IN SICUREZZA. LA VILLA DELLE VIGNACCE E IL PARCO DEGLI ACQUEDOTTI.

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Cari Amici,
non ci siamo assolutamente dimenticati di voi. Abbiamo semplicemente cercato di riorganizzare le iniziative della nostra Associazione compatibilmente con le esigenze dell’attuale situazione che noi tutti stiamo vivendo.
Perciò l’Associazione TevereNoir riprende l’attività culturale, proponendoVi un percorso che ci permetterà di studiare le opere principali di ingegneria idraulica, di cui i Romani furono indiscussi maestri.
L’acqua è elemento di equilibrio ed essenza di vita e i Romani subito compresero l’importanza dell’oro blu, tant’è che l’Urbe fu caratterizzata da abbondanza di acque, per cui si meritò l’appellativo di regina aquarum, grazie alla perizia dei suoi costruttori, che realizzarono acquedotti per portare l’acqua dalle colline.
Fu “La più alta manifestazione della grandezza romana”.

Dopo una passeggiata nel Parco degli acquedotti per ammirare gli imponenti resti dell’acquedotto Claudio e di altri 6 (!), che dominano l’orizzonte nella “campagna romana”, ci addentreremo nel Parco, dove si trovano i resti della Villa delle Vignacce, una della più vaste del suburbio romano, proprietà del ricco produttore di laterizi del II sec .Quinto Servillo Pudente che ha restituito nel 2009 importanti reperti.
La Villa, inoltre, è salita recentemente al centro dell’attenzione mediatica in seguito all’intervento dello street artist romano Hogre che ha realizzato una sua opera sulla tamponatura della cisterna della villa: attualmente il murale è ancora visibile.
Opera d’arte o vandalismo? Questo il dibattito, ancora aperto.

Procederemo, poi, verso un’altra cisterna romana sulla quale insistono i resti di una torre. Nei pressi del Casale di Roma Vecchia inizia un tratto dell’acquedotto Claudio che si perde all’orizzonte con i suoi alti archi, ancora visibili i basoli dell’antichissima via Latina che ha avuto anche un diverso ruolo nel medioevo.
Rientro a San Policarpo costeggiando un tratto dell’acquedotto Marcio dove è possibile osservare bene lo speco, il canale dell’acqua conservato per alcuni segmenti.

Durata della visita h 2,30
Abbigliamento: scarpe da trekking o con la suola rigida e antiscivolo, pantaloni lunghi. Cappellino, occhiali da sole, borraccia.
SABATO 12 DICEMBRE 2020
PASSEGGIAMO IN SICUREZZA. LA VILLA DELLE VIGNACCE E IL PARCO DEGLI ACQUEDOTTI.

Per garantire una visita in sicurezza, si raccomanda l’utilizzo di mascherine, guanti e distanziamento sociale di almeno un metro tra le persone.

LA VILLA DELLE VIGNACCE E IL PARCO DEGLI ACQUEDOTTI_12_12_2020

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