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Mercoledì 18 Maggio 2016

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Una delle numerose e interessantissime curiosità della Roma sotterranea è costituito dal cosiddetto Ninfeo degli Annibaldi, nei pressi del Colosseo, accessibile da una porticinametallica sulla strada e scoperto nel 1895 in occasione della costruzione dell’omonima via, a una profondità di circa 6 metri. Durante i lavori ci si accorse di aver tagliato un ambiente antico per cui, la metà che era stata risparmiata, venne scavata in seguito. Purtroppo, più di metà della costruzione è ormai perduta sotto la via, sigillata dal cemento a circa sei metri di profondità. In origine aveva una forma semiellittica, con una vasca al centro, ed era ornato da nicchie, delle quali quattro sono tuttora visibili; sopra clipei e lesene (losanghe, scudi e corazze).

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Tutta la parete ricurva è decorata con un mosaico volutamente rustico; le lesene sono ornate da file di conchiglie piccolissime, mentre altre più grandi sono incastrate al centro. Ugualmente sono sagomati capitelli e cornici; altre decorazioni sono in madreperla e smalto con frammenti di pietra pomice e brecce. Il monumento è databile tra la fine della repubblica e l’età di Augusto. Successivamente venne costruito il muro di rinforzo a mattoni. Il ninfeo rappresenta una porzione di una assai più grande e ricca Domus edificata sulla cima del colle Oppio, poi distrutta, come molte altre, dalle grandi costruzioni neroniane.

Nel 1986, a cura della Ripartizione X del Comune di Roma, è stata eseguita una complessiva opera di risanamento delle pareti per fermare lo stato di degrado in cui si trovano le decorazioni.

 

APPUNTAMENTO: ore 16:40 in via degli Annibaldi (angolo via Cavour) 2
Quota per persona: euro 6,00
Biglietto di accesso ai sotterranei (da pagare in loco): Intero € 4,00 – Ridotto € 3,00

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